Pio XII e l’attentato a Hitler

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La sera del 2 marzo 1939, mentre l’Europa si avviava verso la guerra, sul balcone del Palazzo apostolico apparve, acclamato dalla folla riunita in piazza San Pietro, il nuovo pontefice. Pallido e con passo esitante Pio XII si affacciò alla balaustra, benedisse per tre volte i fedeli e, senza dire una parola, si ritirò nelle sue stanze.

Di lì a poco scese nelle Grotte vaticane, deciso a risolvere uno dei più grandi enigmi della Chiesa, un enigma che prefigurava, in piccolo, l’epica impresa segreta del suo pontificato. Negli anni successivi, infatti, nelle catacombe di San Pietro i collaboratori di Pio XII si sarebbero riuniti per architettare, con la sua benedizione, il piano più audace della seconda guerra mondiale: l’eliminazione del «tiranno», Adolf Hitler. Continue reading “Pio XII e l’attentato a Hitler”

A proposito di analfabetismo religioso…

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La religione cattolica come materia di insegnamento è entrata nella scuola italiana perché il cattolicesimo è riconosciuto come fondamento della nostra cultura. Eppure diversi studi compiuti recentemente – spesso per conto di conferenze episcopali – mostrano che l’ora di religione è poco efficace1. Fino ad oggi questo non era così importante, visto che la scuola era abituata a dare per scontate negli studenti quelle conoscenze religiose che sono indispensabili Continue reading “A proposito di analfabetismo religioso…”

L’odio di Martin Lutero verso gli ebrei

 

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Una pagina di storia poco conosciuta è quella del rapporto di Lutero con gli ebrei. La polemica dell’ex monaco agostiniano verso gli ebrei raggiunge vette di una violenza inaudita (che verranno richiamate anche al processo di Norimberga, in quanto il nazista Julius Streicher dirà che il dottor Martin Lutero “oggi, sarebbe sicuramente al mio posto sul banco degli accusati”) soprattutto, ma non solo, in uno scritto del 1543 intitolato Degli ebrei e delle loro menzogne.

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Il miracolo eucaristico di Lanciano

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Non vi è miracolo più grande, per un fedele, della transustanziazione, cioè dell’ostia di grano che diventa Carne e Sangue di Cristo. Si tratta di una verità di fede su cui nei secoli, molti, anche sacerdoti, hanno dubitato1.

E proprio dinnanzi ad uno di questi dubbi si è materializzato uno dei tanti Miracoli Eucaristici, quello di Lanciano (750 dopo Cristo). Un’iscrizione marmorea del XVII secolo descrive questo Miracolo Eucaristico avvenuto presso la chiesa di San Francesco: “Un monaco sacerdote dubitò se nell’Ostia consacrata ci fosse veramente il Corpo di Nostro Signore. Celebrò Messa e, dette le parole della consacrazione, vide divenire Carne l’Ostia e Sangue il Vino. Fu mostrata ogni cosa agli astanti. La Carne è ancora intera e il Sangue diviso in cinque parti disuguali che tanto pesano tutte unite quanto ciascuna separata”.

Nel 1970, l’Arcivescovo di Lanciano e il ministro provinciale dei Conventuali di Abruzzo, con l’autorizzazione di Roma, richiesero al Dottor Edoardo Linoli, dirigente dell’ospedale d’Arezzo e professore di anatomia, istologia, chimica e microscopia clinica, un approfondito esame scientifico sulle reliquie del prodigio avvenuto dodici secoli prima. Questo studio, svolto tra il 18 novembre 1970 e il 4 marzo 1971, secondo le parole del Linoli, aveva i seguenti scopi: “Accertare la struttura istologica del tessuto di durezza lignea, tramandato come carne; definire se la sostanza indurita lapideo-cretacea tramandata come sangue risponda alle caratteristiche di questo; stabilire a quale specie biologica la carne ed il sangue appartengano; precisare nei due tessuti il gruppo sanguigno; indagare sui componenti proteici e minerali del sangue”.

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I Nobel per la Fisica parlano di Dio

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Tantissimi sono i premi Nobel che hanno espresso pubblicamente la loro fede in un Dio trascendente, cattolici e protestanti. Ne segnalo solo qualcuno.


* Robert Millikan, vinse il Premio Nobel per la Fisica nel 1923. Fu membro della Pontificia Accademia delle scienze dal 28 ottobre 1936. La biografia ufficiale dei Nobel scrive di lui: “Egli non fu solo un grande scienziato, ma la sua natura filosofica e religiosa fu evidente dalle sue letture sulla conciliazione tra scienza e religione, e dai suoi libri: Science and Life (1924); Evolution in Science and Religion (1927); Science and the New Civilization (1930); Time, Matter, and Values (1932)”. (http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/1923/millikan-bio.html).

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Pio XII e la seconda guerra mondiale, negli archivi vaticani

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Lo storico padre Pierre Blet è autore di svariati studi, tra cui, in particolare, Pio XII e la seconda guerra mondiale, negli archivi vaticani, ricostruzione minuziosa, giorno per giorno, dell’azione della diplomazia vaticana.

Essendo questo libro una raccolta immensa di dati e informazioni che rendono conto della complessità delle vicende di quell’epoca, mi limiterò a trarne alcuni spunti.

Anzitutto Blet descrive le condizioni di un papa schiacciato tra nazismo e comunismo, tirato per la tonaca a destra e a sinistra, da tutti i contendenti.

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L’assolutismo luterano e la storia moderna

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Una delle conseguenze più evidenti della Riforma luterana fu che il potere che Lutero tolse alla Chiesa, lo affidò ai principi, trasformandoli in detentori non solo del potere temporale, ma anche di quello spirituale.

E’ in questa assolutizzazione del potere del principe, unita all’idea nazionalistica (fondando chiese nazionali indipendenti, Lutero aprì ai nazionalismi moderni, e in particolare al nazionalismo tedesco), che molti storici hanno rintracciato le origini remote dell’assolutismo nazista. Continue reading “L’assolutismo luterano e la storia moderna”