La fede degli scienziati

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La scienza sperimentale moderna nasce in Europa, e, soprattutto, in Italia, cioè proprio laddove si è affermata la cultura cristiana e dove più forte è l’influenza ecclesiastica; proprio laddove la fiducia greca e cristiana nel Logos di Dio e nella ragione umana, a immagine e somiglianza di quella divina, ha generato le prime università della storia.
Dove nasce l’anatomia moderna? Prima a Bologna, con il devoto Mondino de Liuzzi, nel 1316; poi a Padova, grazie all’opera di vari anatomisti italiani e al contributo del fiammingo Vesalius. Mentre in Italia si dissezionano i cadaveri, in gran parte del mondo, e persino d’Europa, questo non avviene. E’ la Chiesa a farsi garante della possibilità di indagare il corpo umano, persino ordinando autopsie per far fronte alla peste, e nello stesso tempo a vietare gli eccessi (ad esempio la sottrazione senza permesso di cadaveri dai cimiteri, o la dissezione di uomini vivi, per permettere esperimenti più “veritieri”).
I primi studiosi di ottica e di prospettiva? I francescani medievali dell’università di Oxford, laddove i principi della fisica dualista aristotelica vengono piano piano distrutti, preparando quel cambiamento di paradigma, come ha ben illustrato Thomas Kuhn, che è necessario preludio alla cosmologia di Copernico. Continue reading “La fede degli scienziati”

Chierici scienziati nell’Italia risorgimentale

 

Durante il periodo risorgimentale si tennero in Italia vcongressi annuali degli scienziati degli Stati Italiani. Ad essi parteciparono circa 400 tra sacerdoti e religiosi.

Sandro Doldi ricorda alcuni di loro: il sacerdote e fisico Giuseppe Zamboni, inventore della pila a secco; il barnabita Giovanni Maria Cavalleri, e padre Michele Alberto Bancalari, che scoprì il diamegnetismo dei gas: Continue reading “Chierici scienziati nell’Italia risorgimentale”

Teologia e scienza

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Giuseppe Tanzella-Nitti è laureato in Astronomia presso l’Università di Bologna (1977), si è dedicato per alcuni anni alla ricerca scientifica nel campo della radioastronomia e della cosmologia, svolgendo la sua attività come ricercatore CNR presso l’Istituto di Radioastronomia di Bologna e poi come astronomo all’Osservatorio Astronomico di Torino.

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Don Antonio Stoppani, padre della geologia italiana

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Antonio Stoppani, “scienziato e letterato, nato a Lecco il 15 agosto 1824, morto a Milano il 1° gennaio 1891. Ancora seminarista, prese parte nel 1848 alle barricate di Porta Venezia a Milano, dove fu poi ordinato sacerdote. Insegnò dapprima lettere, ma, allontanato dall’insegnamento, perché liberale, si dedicò alle scienze naturali, all’insegnamento delle quali fu abilitato nel 1859. Due anni dopo fu nominato professore di geologia nell’università di Pavia e nel 1862 nell’istituto tecnico superiore di Milano. Continue reading “Don Antonio Stoppani, padre della geologia italiana”

Le 4 suore che un secolo fa catalogarono 400 mila stelle

suoreFra il 1910 e il 1922 quattro anonime suore originarie della Lombardia e impiegate all’Osservatorio Vaticano (Specola Vaticana) scoprirono e catalogarono più di 400 mila stelle. Dopo quasi un secolo i nomi di queste preziose aiutanti sono stati finalmente rivelati. Si tratta di Emilia Ponzoni, Regina Colombo, Concetta Finardi e Luigia Panceri. I loro nomi sono stati ritrovati per merito di una scoperta casuale fatta poche settimane da padre Sabino Maffeo, che lavora per l’Osservatorio Vaticano. Grazie a lui e alla giornalista Carol Glatz del sito Vatican News, che per prima ha riportato la notizia, le quattro suore potranno ora godere della giusta riconoscenza.

Un’opera fondamentale

Tutto inizia fra il 1897 e il 1899 quando gli astronomi più famosi del mondo si riunirono in vari incontri a Parigi per provare a catalogare le stelle attraverso l’opera denominata Catalogo Astrografico (Catalogo AC o Carte du ciel). Continue reading “Le 4 suore che un secolo fa catalogarono 400 mila stelle”

Laura Bassi, prima professoressa universitaria (scienziato) della storia

 

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Laura Bassi (1711-1778) è stata la “prima donna nel mondo ad ottenere una cattedra all’Università per l’insegnamento della ‘filosofia universa’ (1732) e poi della ‘fisica sperimentale’”.

La Bassi, che ebbe tra i suoi allievi il cugino don Lazzaro Spallanzani, ricordato come uno dei padri della biologia, divenne presto famosa in tutta Europa, tanto che lo stesso Voltaire, ebbe a scriverle: “Non c’è una Bassi in Londra, e io sarei molto più felice di essere aggregato alla sua Accademia di Bologna, che a quella degli inglesi…”. Continue reading “Laura Bassi, prima professoressa universitaria (scienziato) della storia”

Ecclesiastici cattolici e scienza

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Scienziati ecclesiastici nella prima riga: il canonico Niccolò Copernico, padre dell’eliocentrismo; Padre Angelo Secchi, uno dei padri dell’astrofisica; padre Giuseppe Piazzi, scopritore di Cerere; don G.E. Lemaitre, padre del Big Bang.

Seconda riga: padre Benedetto Castelli, fondatore dell’idraulica e della meteorologia; beato Niccolò Stenone, vescovo, padre della geologia; don Renè Just Hauy, padre della cristallografia; don Lazzaro Spallanzani, padre della biologia moderna; il monaco Gregor Mendel, padre della genetica. Terza riga: padre Timoteo Bertelli, padre della microsismica; don Giuseppe Mercalli, inventore della scala Mercalli; Padre Barsanti, inventore, con Matteucci, del motore a scoppio. Continue reading “Ecclesiastici cattolici e scienza”

Gli Scolopi galileiani, padre Barsanti e l’invenzione del motore a scoppio

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Tutti conoscono il nome dei tedeschi Nikolaus August Otto, di Rudolf Diesel e di Karl Friedrich Benz, perché questi nomi sono legati indissolubilmente alla storia dell’automobile. Pochi sono, invece, quelli che saprebbero dare una identità a padre Eugenio Barsanti. Continue reading “Gli Scolopi galileiani, padre Barsanti e l’invenzione del motore a scoppio”

Il monaco Mendel e le origini della genetica

mendel[…] Ecco, qui, in un hortus di monastero, spinto da un amore millenario per la natura, opera di Dio, dobbiamo metterci per vedere in azione il padre della genetica, Gregor Mendel.
Mendel nasce nel 1822 in Slesia e viene battezzato con il nome di Johann. Suo padre è un contadino intraprendente che in collaborazione con i compaesani e sotto la guida del parroco, J.Schreiber e del naturalista Ch.C.Andrè, ricerca nuovi innesti e nuove ibridazioni per una produzione più ricca. Mendel entra in contatto con un mondo contadino intraprendente e con una Chiesa vicina ai problemi della gente. A trasmettergli la passione per le scienze della natura soprattutto due insegnanti sacerdoti, il già citato Schreiber e Friedrich Franz che “diede al giovane un’impostazione matematica” e “indirizzò il suo futuro”. Nel 1843 viene ammesso come novizio nel monastero agostiniano di san Tommaso, a Brünn (oggi Brno).

Il monastero di san Tommaso, di Brno La libreria del monastero

Ai tempi di Mendel il monastero, che verrà prima avversato dai nazisti, e poi chiuso e danneggiato dai comunisti nel 1950, possiede una libreria di 30.000 volumi, con trattati di Fisica, Meteorologia, Biologia ecc., una immancabile fabbrica di birra, un’aranciera, una serra, un laboratorio e una casetta per l’allevamento delle api. Ha cioè tutte le caratteristiche tipiche della storia monastica. Il superiore di Mendel, l’abate Cyrill Napp è un insegnante di studi biblici e di lingue orientali, Continue reading “Il monaco Mendel e le origini della genetica”